Igiene Orale domiciliare

Si definisce igiene orale domiciliare il processo di “pulizia” della bocca che ogni persona esegue quotidianamente per rimuovere i residui di cibo e la placca batterica dalla superficie dei denti.

L’igiene orale domiciliare è il primo e il più importante atto per la prevenzione delle malattie della bocca e per il mantenimento della salute orale.

Quali sono i strumenti dell’Igiene Orale domiciliare

  • Lo spazzolino, manuale o elettrico
  • Il filo interdentale normale e il superfloss
  • Gli spazzolini interdentali o scovolini
  • Gli stimolatori interprossimali di gomma
  • I collutori
  • Altri mezzi come gli idropulsori
PLACCA-BATTERICA1

BOCCA DI UN GIOVANE PAZIENTE: EVIDENTE L’ACCUMULO DI PLACCA BATTERICA

SPAZZOL-1R

LO SPAZZOLINO, SEMPLICE ED INSOSTITUIBILE SRUMENTO PER L’IGIENE ORALE DOMICILIALE

Perchè l’uso regolare del filointerdentale è indispensabile?

Perchè costituisce l’unico modo per pulire tra un dente e l’altro, dove iniziano a formarsi la maggior parte delle carie. L’ Igiene Orale domiciliare non è mai completa senza l’uso del filo interdentale.

Il filo interdentale è poco costoso ma può far risparmiare moltissimo, in quanto il suo uso costante può prevenire la formazione della maggior parte delle carie. Usarlo correttamente è molto facile, basta un pò di esercizio. Si può dire che il filo è l’amico (φιλος, filos) dei denti sani!

Come si deve usare il filo interdentale?

Il filo, preso tra indice e pollice con le due mani, viene inserito tra un dente e l’altro e superato il punto di contatto tra identi, si averte un piccolo scatto, deve raggiungere la zona sottogengivale del dente, piegato attorno alla superficie prossimale di uno dei denti vicini ed essere tirato e fatto uscire verticalmente lungo l’asse del dente. Si ripete l’azione inserendolo nello stesso spazio interdentale “abbracciando” questa volta l’altro dente. Bisogna fare questi passaggi su tutti gli spazi interdentali, anche posteriormente all’ultimo dente. Dopo un pò di allenamento queste azioni diventano più semplici, si impiega meno tempo rispetto alle prime volte e soprattuto al termine si ha una senzazione piacevole di reale pulizia della bocca.

08-03-2018-IG-OR-13

IL FILO INTERDENTALE E’L’UNICO MODO PER RIMUOVERE LA PLACCA BATTERICA TRA I DENTI

08-03-2018-IG-OR-3

USO CORRETTO DEL FILO: DEVE INIZIARE DA SOTTO GENGIVA E TIRATO VERTICALMENTE

IGIENE-DOMICILIARE

PULIZIA CON IL FILO INTERDENTALE ATTORNO A UN DENTE SOSTENUTO DA UN IMPIANTO

08-03-2018-IG-OR-10R

LO SCOVOLINO E’ MOLTO UTILE PER LA PULIZIA DEGLI SPAZI INTERDENTALI

Perché è necessario fare una buona Igiene Orale domiciliare

Per rimuovere i residui alimentari, in particolare i zuccheri fermentabili contenuti nella maggioranza dei cibi che oggi si consumano, i quali portano alla formazione della placca batterica pochi minuti dopo il pasto.

La placca batterica nutre e favorisce lo sviluppo di alcune particolari colonie batteriche nella bocca modificando la composizione della flora batterica presente nel cavo orale. L’alterazione di questo complesso e delicato equilibrio tra batteri saprofiti, normalmente presenti,  batteri patogeni e reazioni del sistema immunitario, è alla base dell’instaurarsi del processo carioso, delle diverse patologie che riguardano i denti, le gengive e gli altri tessuti della bocca.

L’obiettivo dell’igiene orale domiciliare è quello di rimuovere la placca batterica e i residui alimentari in modo efficace dalla superficie dei denti, per mantenere sano l’ambiente orale e prevenire l’insorgenza dalla carie dentale e dei problemi infiammatori delle gengive e dei tessuti che sostengono il dente.

Che cosa è la placca batterica e quale il suo ruolo?

La placca batterica è un insieme di detriti e batteri che si deposita sulle superfici dei denti, maggiormente vicino alla gengiva e tra un dente e l’altro, dopo ogni pasto.

L’accumulo della placca batterica se non rimossa, porta alla formazione del “biofilm”, cioè di una matrice composta da detriti, batteri, prodotti della fermentazione dei zuccheri contenuti negli alimenti, tossine e altre sostanze dannose le quali sono in grado di intaccare lo smalto e dare inizio alla carie.

Inoltre, la permanenza di queste sostanze  più a lungo porta all’instaurarsi di un processo infiammatorio delle gengive, la gengivite, il quale, in misura maggiore nei soggetti predisposti, progredisce verso la parodontite, con la perdita dell’attacco di sostegno del dente, dell’osso di supporto e infine la perdita dei denti.