Igiene Orale Professionale

Si definisce igiene orale professionale quella che il paziente riceve nello studio odontoiatrico, eseguita da personale qualificato e abilitato cioè dall’Igienista o dal Dentista.

L’obiettivi della seduta sono:

  1. rimuovere la placca batterica e il tartaro dalla superficie dei denti sia sopra che sottogengiva,
  2. individuare e monitorare ogni situazione anomala della bocca,
  3. motivare ed educare il paziente a mantenere una buona pratica di igiene orale domiciliare.

Le sedute periodiche di Igiene Orale presso lo studio servono per tenere la bocca pulita e in salute e per scoprire al loro insorgere eventuali problemi, in modo da prevenire danni maggiori.

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BOCCA CON PLACCA E TARTARO: 1 PELLICOLA, 2 PLACCA BATTERICA, 3 TARTARO,4 INFIAMMAZIONE GENGIVALE, 5 CARIE

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LA BOCCA DOPO UNA PRIMA SEDUTA DI IGIENE ORALE: EVIDENZIATE CARIE INIZIALI

L’appuntamento dell’Igiene Orale ha un ruolo importante  per il mantenimento dello stato di salute della bocca e di quella generale.

Macchie scure ai colletti dei denti; che cosa sono?

Non sono infrequenti macchie scure vicino al margine gengivale dei denti, anche in pazienti non fumatori. Questo tipo di macchie (vedi foto sotto) sono causate da una particolare forme di microorganismi, solitamente actinomiceti, i quali non intaccano la strutture dentale. Sono solo antiestetiche e facili da rimuovere durante una seduta di Igiene Orale Professionale.

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MACCHIE SCURE DA ACTINOMICETI

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DOPO L’IGGIENE ORALE IN STUDIO

Che cosa è la placca batterica e tartaro?

La placca batterica è il deposito orale più significattivo ed è considerata la causa principale delle malattie dentali. La placca batterica è composta principalmente da residui organici e inorganici e batteri, i quali aderiscono alla superficie del dente attraverso un sottile e poco visibile stratto detto “pellicola acquisita”, che deriva dai fluidi salivari e gengivali, composta principalmente da glicoproteine che aderiscono alla superficie del dente. La placca batterica sottogengivale ha un contenuto batterico diverso, più elevato, con prevalenza di batteri anaerobi in grado di produrre danni maggiori.

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DEPOSITI DI TARTARO NELLA PARTE INTERNA DEI DENTI ANTERIORI INFERIORI

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DOPO LA PRIMA SEDUTA DI IGIENE ORALE PROFESIONALE

Il tartaro è maggiormente costituito dalla placca calcificata sulle superfici dei denti sia sopra che sottogengiva, anche sulle protesi o apparecchi dentali. Si forma  maggiormente su alcune sedi della bocca a causa del flusso salivare ed il suo deposito è maggiore in caso di scarsa igiene orale e di irregolare allineamento dei denti. Il tartaro favorisce l’ulteriore deposito di placca batterica e aggrava l’infiammazione delle gengive.

La permanenza a lungo della placca batterica e del tartaro tra i denti o sotto il margine gengivale  portano a diversi problemi come carie nascoste, infiammazioni o infezioni delle gengive e sono la causa principale della parodontite. I danni iniziali, sono in grado di progredire anche in assenza di disturbi e se non scoperti e trattati precocemente, manifestarsi con dolore  o disagio solo quando ormai il problema è più avanzato e richiede un trattamento più lungo e costoso per essere risolto.

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TARTARO NASCOSTO SOTTOGENGIVA, DIFFICILMENTE VISIBILE AL PAZIENTE, SCOPERTO DURANTE LA SEDUTA DI IGIENE PROFESSIONALE

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TARTARO NASCOSTO SOTTOGENGIVA, DIFFICILMENTE VISIBILE AL PAZIENTE, SCOPERTO DURANTE LA SEDUTA DI IGIENE PROFESSIONALE

Quale lo scopo della seduta di igiene orale professionale?

  • Liberare dai depositi di tartaro le superfici dentarie, senza danneggiarle;
  • Scoprire le carie che si possono formare nelle zone meno visibili o accessibili al paziente, cioè tra un dente e l’altro, nelle zone posteriori, sotto il livello gengivale, lungo o sotto il bordo di corone protesiche;
  • Individuare i primi segni di complicanze delle protesi, come corone o ponti;
  • Verificare lo stato di salute dei tessuti di sostegno dei denti e degli impianti;
  • Misurare e monitorare le eventuali tasche gengivali o le situazioni a rischio.
  • Mettere a punto insieme al dentista esperto in parodontologia, i piani di cura personalizzati per la prevenzione e la cura di mantenimento della malattia parodontale.

 

Quali sono gli strumenti dell’Igiene Orale Professionale?

I principali strumenti per la rimozione del tartaro sopra e sotto-gengivale, della placca batterica sono:

  • Strumenti ultrasonici o sonici: con le loro delicate vibrazioni, controllate da appositi  processori, permettono di rimuovere il tartaro delicatamente senza danneggiare lo smalto e le radici dei denti.
  • Strumenti manuali detti scalers o curettes: permettono di raggiungere meglio e in modo controllato le radici dei denti per asportare i depositi di tartaro detriti batterici e levigare le loro superfici sotto-gengiva.
  • Strumenti a getto di una miscela di aria e acqua, air flow, con polveri finissime di glicina o bicarbonato: hanno una blanda azione antibatterica e servono per rimuovere piccole macchie esterne, con effetto sbiancante.
  • Spazzolini e coppette di gomma rotanti, per lucidatura e massaggio gengivale.

SPRAY DI POLVERE FINISSIMA DI BICARBONATO, PER LA RIMOZIONE DELLE MACCHIE DAI DENTI DURANTE L’IGIENE ORALE PROFESSIONALE

Quali sono i compiti dell’Igienista?

L’Igienista abilitata o l’Odontoiatra che esegue una seduta di Igiene Orale Professionale ha il compito di fare tutte quelle azioni finalizzate alla rimozione del tartaro, dei residui di placca batterica attorno ai denti e di fare una vera e propria “pulizia”  della bocca.

Inoltre ha l’occasione di individuare ogni situazione anomala della bocca e sottoporla all’attenzione del Medico, il quale proporrà le indagini più approfondite come radiografie o altro ai fini di una corretta diagnosi di tutte le patologie sospette.

L’Igienista, come il Medico hanno anche  il compito fondamentale di educare il paziente in modo che lui possa comprendere l’importanza dell’Igiene Orale domiciliare quotidiana ai fini  del mantenimento della sua salute orale, quella generale e la conservazione più a lungo possibile dei lavori eseguiti in bocca. Per questo scopo, è importante impostare per ogni paziente un programma  personalizzato di igiene e mantenimento, motivandolo ed istruendolo a seguirlo nel tempo.