“Prevenzione delle malattie della bocca” intervista al Dott. I. Corcolis

“Prevenzione delle malattie della bocca” intervista al Dott. I. Corcolis

I tre livelli di prevenzione per una bocca sana e un bel sorriso. Intervista al Dott. Ioannis Corcolis .

Torniamo a parlare della salute della bocca nel mese della prevenzione dentale. Abbiamo intervistato il Dott. Corcolis che già altre volte ci ha reso edotti in materia fornendo informazioni corrette e consigli utili in campo Odontoiatrico. Dopo aver trattato i temi di Diagnostica radiologica e Implantologia, non potevamo soprassedere su un tema ancora più importante: la Prevenzione.

Dottore innanzitutto cosa intendiamo per prevenzione in generale?

Intendiamo l’insieme di azioni che hanno come scopo la riduzione o l’eliminazione del rischio che certi eventi dannosi si verifichino. Il valore della prevenzione è altissimo perché significa meno sofferenze, più salute, meno spese. La prevenzione va attuata a più livelli. Innanzitutto la prevenzione primaria che si fa quando si è sani. Poi quella secondaria o diagnosi precoce che consente di affrontare la malattia agli inizi quindi con minor spesa. Infine la prevenzione terziaria che in sostanza è la cura. In quest’ultimo caso si interviene quando ci sono già i danni o abbiamo perso qualcosa. Intervenire quando il danno c’è già è certamente  più costoso e non sempre è possibile il recupero totale. Importante tenere a mente che una volta finite le cure è necessario fare qualcosa per il mantenimento a lungo dello stato di salute, sottoponendosi a controlli costanti e seguendo i consigli del medico. E’ evidente che la prevenzione primaria e secondaria hanno un enorme valore.

Parlando di aspetti pratici, quali sono le regole da seguire?

Sono tre principalmente:

1)   una buona igiene orale domiciliare e una sana alimentazione;

2)   visite di controllo dal dentista e almeno una seduta di igiene orale professionale ogni anno;

3)   rivolgersi al dentista al minimo cambiamento che si nota nella bocca o del suo funzionamento.

L’igiene orale domiciliare ha lo scopo di eliminare la placca batterica dai denti, la quale è la causa principale della carie e della progressione della parodontite. L’igiene orale professionale che si fa periodicamente dal dentista ha l’obiettivo di eliminale placca e tartaro che si deposita sopra o sotto la gengiva e tenere sotto controllo la salute dell’intera bocca.

Quali sono le patologie della bocca più frequenti?

Sono la carie, la parodontite, le patologie dell’occlusione e quelle dei tessuti di tipo neoplastico, cioè tumori della bocca.

Queste malattie in genere sono multifattoriali cioè causate da diversi fattori costituzionali e ambientali. I primi non si possono cambiare ma i secondi possono essere controllati o eliminati in grande misura. Per quanto riguarda la bocca, ciò si fa attraverso una buona igiene orale domiciliare e l’uso corretto e costante di spazzolino e filo interdentale. Costano poco, danno molto. Importantissima è l’educazione all’igiene orale dei bambini, quindi l’ambiente familiare come anche le istruzioni che il dentista darà in studio. L’alimentazione equilibrata  ha un ruolo fondamentale: apporto di vitamine, latte per i bambini, cibi freschi, verdura e frutta a fine pasto; non il dolce; anche masticare bene ha il suo ruolo poiché con la masticazione avviene una detersione naturale e viene favorito l’inizio di una buona digestione; ridurre il consumo di zuccheri, bevande dolci o gassate; lavare i denti subito dopo i pasti e usare abitualmente collutori fluorati. Per gli adulti da evitare o ridurre drasticamente fumo e superalcoolici, che sono anche i principali fattori di rischio per i tumori della bocca. Fare  controlli periodici dal dentista, in modo che lui possa diagnosticare precocemente le varie malattie. Il primo controllo del bambino andrebbe fatto dai 3 ai 5 anni. Il dentista insieme ai genitori hanno il compito di trasformare l’incontro in un esperienza positiva e di creare un rapporto sereno con i piccoli, favorevole per le cure. Scoprire le malattie all’inizio significa curare meglio, con meno tempo, meno spese e senza sofferenze. Quando invece si arriva ad avere bisogno delle cure è meglio cercare di averle fatte bene, per evitare maggiori danni e spese a causa di decisioni sbagliate e cure fatte male.

Si sente parlare spesso di parodontite. Che cosa è?

La parodontite è una malattia dei tessuti di supporto del dente, gengiva legamento e osso ed è oggi al primo posto come causa di perdita di denti nell’adulto. Consiste in un infiammazione, poi infezione, dei tessuti attorno al dente con conseguente demolizione progressiva dell’osso, fino alla mobilità e perdita del dente stesso. I segni precoci sono: gengive rosse e gonfie che sanguinano con facilità, talvolta ascessi gengivali, non necessariamente dolore. I segni di malattia più avanzata sono: accentuazione dei segni precedenti, mobilità di qualche dente, apertura di spazi sui denti anteriori, sensazione che la bocca non “chiude” o non mastica bene. La parodontite è una malattia cronica, a carattere progressivo spesso subdola; si può nascondere anche dietro una bella dentatura. Se non curata ha anche delle ripercussioni sulla salute in generale, per esempio è fattore di rischio e aggravante delle malattie cardiovascolari. Le cause, come è stato detto, sono di tipo costituzionale e di tipo locale queste ultime controllabili con un efficace igiene orale, una dieta sana senza fumare ma soprattutto con controlli periodici dal dentista, meglio se esperto in parodontologia. Solo così lui può scoprire questa malattia in fase precoce, inquadrare il nostro caso ed mettere in atto la terapia indicata per ciascuno.

Esiste il rischio che qualcosa non vada come si vuole?

Esistono, purtroppo, anche cure fatte male, le quali qualche volta portano verso danni maggiori. Non si può essere ipocriti. Accade. Spesso il paziente non può valutare a priori il risultato che avrà. Esistono però delle cose che si possono capire o fare prendendosi il tempo di valutare alcuni aspetti importanti, solo apparentemente marginali, prima di affidare le nostre cure e la salute a qualcuno; rivolgersi innanzi tutto a un Medico-Odontoiatra abilitato, il quale ci ascolta con attenzione, fa la sua visita e solo dopo esegue o richiede le radiografie che servono per la diagnosi. Se si tratta di lavoro più importante, uno studio approfondito del nostro caso è indispensabile per valutare e prevenire rischi e complicanze. L’inizio delle cure deve essere sempre preceduto da una informazione dettagliata da parte del Medico seguita da una discussione su rischi, benefici e costi di ogni soluzione che ci viene proposta. Questo approccio richiede il suo tempo ma se manca le probabilità di avere cure fatte male aumentano. Importante valutare bene le strutture a cui ci rivolgiamo e le persone che ci dovranno curare. Ricordare che la qualità delle cure rimane al primo posto come criterio per fare la nostra scelta e poi viene il prezzo. A questo proposito è un buon consiglio fare più di una visita e verificare di persona i costi reali rapportati alla qualità. Anche questo è prevenzione.

Quanto è importante la salute della bocca?

La bocca è un apparato complesso. Se funziona male, per la mancanza di uno o più denti o per problemi di carie o parodontali, le ripercussioni sull’intero sistema portano a graduale compromissione anche di altri elementi. Un dente perduto va sostituito prima possibile; anche se ci sembra poco importante o non è nella parte visibile della bocca. Il malfunzionamento del sistema bocca porta l’instaurarsi di meccanismi di compenso durante le varie funzioni (parlare, deglutire, mangiare) i quali si instaurano gradualmente ma non per questo con meno danni. Le tensioni muscolari che si creano si possono propagare al distretto cranio-facciale e al collo provocando ulteriori problemi e comunque, se l’occlusione non è a posto, non ci sentiamo bene e spesso non capiamo perché. Prevenire e curare i problemi della bocca significa quindi, non solo stare meglio ma, soprattutto, conservare i nostri denti e i nostri tessuti, con ripercussioni positive sul benessere generale e sul nostro aspetto nel tempo.

Per concludere, quale consiglio vuole lasciare ai nostri lettori?

La prevenzione ha un valore altissimo, significa più salute, meno sofferenze meno spese. Conviene attuarla quando i denti sono sani.

Raccomando una buona igiene orale domiciliare, stili di vita sani, una dieta equilibrata ricca di cibi freschi, di frutta e verdure. Immancabile il controllo periodico anche se non si hanno disturbi.

Sostituire prima possibile eventuali denti perduti per prevenire maggiori problemi.

Fare attenzione a scegliere di avere cure valide e di qualità, per prevenire danni maggiori da lavori fatti male.

Fare abitualmente un autoesame di tutta la bocca e rivolgersi subito al medico se si notano lesioni o ferite che non guariscono nel giro di 10-15 giorni.

Tenere a mente che la salute e il buon funzionamento della bocca, ha grande importanza per il nostro benessere generale e la qualità di vita.

Grazie Dottore. Come sempre ottimi consigli. Ci diamo appuntamento a Dicembre, Parleremo di Protesi Dentale ed Estetica … 

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